Inizia in salita la stagione 2019 di Giovanni Venturini. Il pilota vicentino è stato protagonista del primo appuntamento del Blancpain GT Series, andato in scena sul tracciato di Monza. Le difficili condizioni atmosferiche che hanno colpito per tutto il fine settimana il Tempio della Velocità, hanno messo a dura prova vetture e piloti. A Giovanni, supportato da Ancòra Impresa in questa stagione, è spettato l’onere di prendere il via della corsa sulla Lamborghini Huracan GT3 EVO del team ORANGE1 FFF by ACM.

La Safety Car ha scortato le vetture nei primi giri di gara, per permettere ai piloti di prendere confidenza con la scarsa aderenza offerta dall’asfalto fradicio. La vera difficoltà però si è rivelata la carenza di visibilità che ha danneggiato in particolare i piloti che si trovavano al centro del gruppo: scattando dalla quindicesima casella, Venturini ha faticato a destreggiarsi nella nuvola d’acqua sollevata dai rivali che lo precedevano, rimanendo imbottigliato nel traffico. Giovanni è stato comunque bravo a non commettere errori e a consegnare la vettura in perfette condizioni ai propri compagni di squadra.

Purtroppo nel secondo stint Phil Keen ha avuto un’incomprensione con un pilota amatore, e la vettura #519 è stata sanzionata con uno Stop&Go di 30”, poco prima dell’ingresso della Safety Car. Questo ha costretto Frank Perera a dover attendere la bandiera verde prima di poter scontare la penalità. Con il gruppo ricompattato, il pilota francese è scivolato in 17° posizione.

Giovanni Venturini
“Purtroppo non è stato il fine settimana che ci aspettavamo. Il potenziale della nostra vettura era molto alto, ma a causa delle difficili condizioni atmosferiche non siamo riusciti a ottenere il risultato che avremmo meritato. La mia partenza è stata piuttosto buona, ma il livello di visibilità era veramente scarso. Ho faticato molto a trovare il ritmo in mezzo al gruppo: ho preferito non prendere rischi eccessivi e cedere la vettura senza danni”.