Giovanni Venturini completa per la prima volta nella sua carriera la 24 Ore di Spa-Francorchamps. Il vicentino è tornato in azione dopo oltre un mese di attesa, dal precedente round di Le Castellet, dove si era svolta la 1000km, sempre al volante della Lamborghini Huracan GT3 EVO dell’ORANGE1 FFF Racing Team by ACM. Il fine settimana è iniziato sin dal mercoledì pomeriggio, quando Giovanni ha guidato la vettura per le strade che collegano Francorchamps e Spa in occasione della tradizionale parata. Giovedì un’intensa giornata di prove, con anche la disputa delle qualifiche e delle prove in notturna. Venturini, Keen e Perera si sono qualificati in 26° posizione, da cui è partito, sotto la pioggia, il francese. La direzione gara ha deciso di dare il via con tre giri di safety-car. Giovanni è entrato in vettura per il suo primo stint di guida nel corso della terza ora, vivendo le fasi del tramonto, per poi ricalarcisi nella notte. Alle 5:30 di domenica mattina la direzione gara ha sospeso la corsa per le abbondanti precipitazioni, che è poi ripresa alle 11:30. Nelle ultime sei ore, Giovanni è tornato al volante nel pomeriggio, quando con la pista con condizioni mutevoli, ha deciso di montare gomme slick su pista che andava asciugandosi, azzardo che ha portato ad una grande rimonta, fino al 21° posto finale.

Giovanni Venturini
“Arrivare in fondo alla 24 Ore di Spa è di per sé già una vittoria. Sono riuscito ad ottenere uno dei traguardi che ancora mancavano alla mia carriera, ed ovviamente questo mi rende felice. Dall’altra parte c’è la delusione di non aver lottato per le posizioni di vertice, ma credo che questa sia stata in assoluto una delle corse più strane degli ultimi anni. Non abbiamo mai avuto pista veramente libera nelle prime ore, e con l’arrivo della notte la gestione di oltre 70 vetture è stato qualcosa di surreale. Poi c’è stata la sospensione che di fatto ha bloccato la strategia di recupero. Il nostro passo era buono, sia sull’asciutto che sul bagnato, anche se abbiamo pagato qualche errore di troppo, ancora una volta, con delle penalità che ci hanno tenuti lontano dalla vetta. Alla fine della sesta ora, che attribuiva dei punti, eravamo in lotta per entrare in Top-5, ma l’arrivo della pioggia ci ha portati ad optare per il rientro ai box e cambio gomme. Ora resta solo una gara al termine, la 3 Ore di Barcellona in settembre, dove cercheremo di aiutare ORANGE1 FFF Racing a conquistare il titolo a squadre”.